Devo fare due premesse cruciali: la prima è che nel 1992 ho votato Lega Lombarda. La seconda è che trovo che la Lega Nord sia il peggior coacervo di teste di cazzo che il già desolante panorama politico italiano possa offrire. In altre parole, non sono contro la Lega per ragioni "ideologiche", come dicono quelli che non capiscono quello che dicono - sono contro la Lega perché niente, assolutamente niente di quello che hanno fatto da quando sono riusciti a conquistarsi i primi brandelli di potere mi ha fatto pensare a qualcosa di diverso dal peggior arbitrio e abuso.
Case in point: l'Italia è stata nuovamente condannata per colpa della Lega (ricordiamo le quote latte, per esempio): http://www.repubblica.it/cronaca/2010/11/12/news/caccia_la_ue_contesta-9023281/?ref=HREC1-12 - questa volta però è per la caccia. Anzi, non "per la caccia" in generale, ma per la caccia in Veneto, dove hanno fondato la Regione delle libertà e fanno un po' il cazzo che gli pare. Avete presente quando la Lega parla di lasciare i soldi del nord al nord eccetera? Avete presente quando la Lega dice che le regioni che si sputtanano i soldi per cose futili come la sanità devono imparare a gestirsi i conti e che sono, in fondo, un po' cazzi loro? Ecco - perché non iniziano a dare il buon esempio pagandosi da soli le multe per le quote latte e per la caccia a cazzo? La risposta è, naturalmente, semplicissima: perché sono delle facce di merda.
Non fraintendetemi - io non penso che _i cacciatori_ siano necessariamente delle facce di merda. La caccia è un'attività che non mi interessa e che trovo perlopiù esecrabile. Ciò nonostante, è legale e, se esercitata nel modo corretto, non è più crudele o dannosa di decine di altre attività (mangiare carne, per esempio) e i discorsi pietosi sui poveri uccellini e bestioline eccetera sono precisamente quello: discorsi pietosi.
Il problema è che in Veneto, del fare le cose in modo corretto e legittimo eccetera, non gliene fotte un cazzo, tanto c'è la Lega, il cui sistema di potere si basa precisamente su quello che ha fatto grande l'Italia: favori personali, voto di scambio, abuso di potere, menzogne, ipocrisia eccetera. Quindi, se io sono una colossale faccia di merda di, chessò, Vicenza e decido che voglio sentirmi vivo con il fremito della caccia di una preda feroce e sfuggente come un fringuello, non devo fare altro che andare dal mio guardiacaccia leghista di fiducia e dirglielo. Al che l'amico leghista mi risponde di fare pure quel cazzo che voglio, che tanto ci sono gli altri a pagare per le mie multe comunitarie, e che Tremonti e Bossi l'hanno già detto che l'Europa è una schifezza.
E io, che sono una colossale faccia di merda vicentina, darò certamente il mio voto alla Lega - perché la Lega si impegna a truffare tutti gli altri italiani, tutti quelli non inseriti nel loro meccanismo di potere. Come dite? Sembra la mafia? Sembra il fascismo? Eh sì - la Lega è il partito più apertamente, smaccatamente fascista (nel senso descritto da Longanesi*) e mafioso (nel senso di gruppo di pressione e di affari che non si perita di usare la forza per ottenere quello che vuole) che si possa attualmente trovare in Italia.
E quindi? E quindi un cazzo, perché l'Italia sembra un esperimento sociologico per vedere fino a quando funziona la Tragedia dei beni comuni - e quindi, siccome a chiunque conviene diventare leghista (almeno fino a che c'è trippa), diventerete tutti leghisti. Io spero di essere morto prima che succeda, comunque.
* Volevo citare specificamente la frase sulla fetta di potere e il diritto di abusarne ma non la trovo, quindi cercatevela voi - tanto quando Longanesi parla di fascismo si può fare trova & sostituisci con "lega" e funziona uguale.
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